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Titolo: LIGHT OF DAY 2014


Titolo

Descrizione:


LIGHT OF DAY BENEFIT 2014
Concerto di Beneficenza - Light of Day
Lugo,Sabato 7 Dicembre 2014 (6° edizione)
Teatro Rossini, Lugo h 20.45



Il sound della East Coast americana a favore della ricerca sul Parkinson, SLA e Sclerosi Multipla.
Una “folk-rock acoustic night” con la partecipazione di Antony D’Amato,Guy Davis, Joe D’Urso, James Maddock e Graziano Romani.
Anche quest’anno Lugo insieme a città come Londra,Malmoe,Oslo, Glasgow, Copenhagen, Anversa, ,ospiterà il favoloso concerto acustico Light of Day,tour che si concluderà in gennaio a New York e ad Asbury Park nel New Jersey.

"Suono una sera per me e una sera per l'altro ragazzo". C'era una volta Harry Chapin, autore di canzoni, newyorkese bravissimo a dare di block notes e chitarra, ma bravo forse ancora di più a ritenere che guadagnare una sera su due gli potesse bastare. Suonava una sera per lui e una per chi ne aveva più bisogno: "one night for me, one night for the other guy", appunto.

E lo raccontava orgoglioso, ed anche un po' logorroico, a chi lo incontrava per caso. Per caso, una sera fu Bruce Springsteen a ritrovarselo sotto la finestra del suo hotel. Erano gli anni Settanta, quando poteva capitare che Chapin e Springsteen dividessero lo stesso motel fuori città, e poi giù a raccontarsi come era andata, ognuno in un club diverso, ognuno con la propria band.

Poi Springsteen all’inizio degli anni Ottanta ha scritto e pubblicato “The River” prima di diventare una superstar planetaria, mentre a Chapin è toccato un incidente d’auto sulla Long Island Express way a pochi chilometri dal prossimo club in cui cantare per “l’altro ragazzo”. Avrebbe devoluto l’incasso in beneficenza quella sera, invece ha trovato la morte. A 27 anni da allora, c’è ancora chi canta “one night for me, one for the other guy”.

L’altro ragazzo si chiama Bob Benjamin,amico personale di Bruce Springsteen, e a molti il nome dirà sicuramente poco. E’ un manager di periferia, precisamente del New Jersey del nord, uno che campa gestendo gli interessi e le serate di piccoli rock’n’roller ma che lo fa con la passione di chi finisce col dare alla musica tutto sé stesso, anche le ultime forze. Sta lottando da anni con il morbo di Parkinson ma non molla i club, le chitarre, l’agenda degli appuntamenti. Per lui hanno messo insieme quindici edizioni di un evento di beneficenza, il “Light Of Day”, che è attraversato dal sogno che Bob possa farcela. E' capitato così che sul palco dello Stone Pony di Asbury Park incrociassero le chitarre lo stesso Bruce Springsteen e l’attore Michael J.Fox, o che Southside Johnny, Garland Jeffreys e altri cantassero le loro canzoni appassionate in cambio di nulla, perché la “cassa” serviva a dare forza alla ricerca sul male terribile che aveva colpito il loro amico.
Alcuni dei protagonisti di quelle notti seguono le orme di Harry Chapin e senza mai mancare l’appuntamento americano del “Light of Day” (“luce del giorno”, dalla canzone che Springsteen scrisse per l’omonimo film dell’amico Paul Schrader), sono anche ospiti fissi di una versione europea di quei concerti.


Gli ospiti musicali sono davvero straordinari:

-Antony D’Amato: giovane cantautore newyorkese che già nel 2010 salì alla ribalta negli Stati Uniti con il suo “Down wires”,registrato in una stanza del college con un solo microfono:l’album fu definito “un gioiello di folk moderno”.Seguì “Paper back bones” che la BBC scozzese definì il miglior album americano del 2012. Il suo album di debutto con l’etichetta New West Records, “The shipwreck from the shore” ha ricevuto ottime recensioni dal New York Times e da Billboard.

- Guy Davis: compositore, attore, regista e scrittore. But most importantly, Guy Davis is a Ma, soprattutto, Guy Davis è un bluesman. Throughout his career, he has dedicated himself to reviving the traditions of acoustic blues and bringing them to as many ears as possible through the material of the great blues masters, African American stories, and his own original songs, stories and performance pieces.His influences are as varied as the days.Le sue influenze sono varie. Musically, he enjoyed such great blues musicians as Blind Willie McTell (and his way of story telling), Skip James, Manse Lipscomb, Mississippi John Hurt, Elizabeth Cotton, and Buddy Guy, among others. Musicalmente, è stato influenzato da grandi musicisti blues come Blind Willie McTell (e il suo modo di raccontare storie), Skip James, Manse Lipscomb, Mississippi John Hurt, Elizabeth Cotton, e Buddy Guy. Ha all’attivo una dozzina di album solisti ed ha contribuito accanto ad artisti come Bonnie Raitt, Jackson Browne e Bruce Springsteen ad una raccolta di canzoni , "Where Have All the Flowers Gone",scritte dal suo amico, il leggendario folksinger, Pete Seeger.

- Joe D’Urso : da molti anni si sbatte per i club della costa est degli States e in tutta Europa propagandando con sudore e passione una musica che non poco deve ai Wallflowers, Counting Crows;a lui si deve l’organizzazione di questo evento che anno dopo anno prende sempre più piede ed è ormai diventato un classico nel mondo del rock.

-James Maddock: una delle voci più belle uscite allo scoperto negli ultimi anni.I lettori di Buscadero si sono già innamorati delle sue ballate ambientate a New York che richiamano le composizioni più belle di personaggi come Rod Stewart,Steve Forbert e Van Morrison.Disco nuovo in uscita che verrà presentato in anteprima in Italia e nuove canzoni scritte assieme a Mike Scott per l’imminente nuovo disco dei Waterboys.

-Graziano Romani: una delle voci più intense e piene di pathos dell’intero panorama musicale italiano,ad oggi ha composto più di trecento canzoni, vanta una corposa discografia con più di 16 album pubblicati, ed i suoi concerti sono un concentrato di energia, sincerità e passione.
Agli esordi, nel 1981 fonda il gruppo “Rocking Chairs” con i quali ha realizzato quattro album, tutti composti da brani originali scritti da lui e da alcune "covers" di Dylan, Van Morrison, Springsteen, Rolling Stones, interpretate in maniera personale e sanguigna. Dal 1991, chiuso il periodo con i Chairs, Romani comincia a comporre e a proporre canzoni con testi in italiano, iniziando così la sua carriera solista. Nel 1994 partecipa al concerto del 1° Maggio a Roma. Nel 1995 è coinvolto nel primo disco-tributo alla storica band dei Genesis, un doppio cd dal titolo "The River Of Constant Change"; nel 1997 Romani è l'unico artista italiano a figurare (insieme ai Chairs) sul tributo internazionale a Springsteen "One Step Up, Two Steps Back", uscito in tutto il mondo per la Emi/Capitol, con il brano "Restless Nights". E' un grande onore per lui trovarsi accanto a nomi del calibro di David Bowie, John Hiatt, Ben E. King, Joe Cocker: persino il prestigioso Washington Post elogia le doti vocali di Graziano ed il ruvido sound della band.
Dal settembre 2000 partono progetti cruciali: le prime registrazioni per "Soul Crusader" il suo personale omaggio a Bruce Springsteen, e la nascita della sua etichetta indipendente "Freedom Rain";il 2003 vede l'uscita in tutto il mondo di un altro album-tributo a Springsteen, reputato forse il più importante tra quelli realizzati in omaggio al boss: il doppio cd "Light Of Day". Graziano interpreta una rara ballata di Bruce, intitolata "The Promise". Fra i tanti grandi artisti coinvolti troviamo Elliott Murphy, Graham Parker, Nils Lofgren, Billy Bragg, Garland Jeffreys, Elvis Costello. Nel maggio 2008 Graziano compone ed incide il brano “Darkwood”, dedicato al famoso personaggio dei fumetti Zagor: dopo circa un anno di lavoro, ottobre 2009 vede l’uscita del disco “Zagor King Of Darkwood”, concept-album di undici brani scritti appositamente e quattro ‘traditionals’ di origine irlandese e nordamericana, per un’opera che vede la partecipazione di musicisti d’eccezione e vari ospiti, come i cantautori Andy White e Matthew Ryan.
Si arriva così ai giorni nostri con la decisione,sognata dai fans da molti anni,di una reunion dei Chairs:
il tutto si avvererà il prossimo 13 dicembre,con la data zero del reunion-tour che si terrà a Casalgrande
per poi proseguire nel 2015 in una serie di date lungo tutta la penisola.

L’incasso della serata sarà interamente devoluto alla LIMPE (Lega Italiana per la lotta contro il Parkinson,le sindromi extrapiramidali e le demenze) ed alla Light of Day Foundation .


L’evento è patrocinato dal Comune di Lugo.
Info: www.lightofday.org


INGRESSO POSTO UNICO: € 20,00/ STUDENTI UNDER 18 € 10,00


Per informazioni e prenotazioni biglietti:
338.8897725
348.3545284
335.8099101



Pubblicata il:


12.11.2014



Links:


http://www.lightofday.org



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