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Titolo: PURTIMIRO - Feste musicali intorno all'opera barocca


Titolo

Descrizione:


Oggi presso l'Hotel Orologio è stato presentato alla stampa il festival PURTIMIRO - Feste musicali intorno all'opera barocca.
Dal 5 novembre al 30 dicembre 10 eventi barocchi al Teatro Rossini di Lugo costituiscono il Purtimiro 2016, Feste Musicali intorno all'opera barocca.
Il 21, 23 e 27 dicembre in scena Gli equivoci nel sembiante di Alessandro Scarlatti con la regia di Jacopo Spirei. Fra i concerti Ottavio Dantone con Accademia Bizantina, Concerto Italiano, Ivano Marescotti, il direttore Carlo Tenan e il baritono Pietro Spagnoli.


BOLOGNA, 15 aprile 2016 – Il Teatro Rossini di Lugo, esattamente trent'anni dopo la sua riapertura in epoca moderna avvenuta il 3 dicembre 1986 a seguito di un raffinato restauro storico affidato all'architetto bolognese Pier Luigi Cervellati, festeggia l'importante anniversario nel prossimo dicembre 2016 con la nascita di Purtimiro 2016, Feste Musicali intorno all'opera barocca, con la direzione musicale di Rinaldo Alessandrini.

È un deciso ritorno al repertorio che connotò i primi 15 anni di attività del restaurato teatro, ossia la messa in scena e valorizzazione di opere da camera del Sei-Settecento particolarmente adatte alle caratteristiche della sua struttura architettonica: un caso abbastanza raro di perfetta convergenza tra un luogo (lo squisito teatro-bomboniera dall'acustica perfetta) e il repertorio raffinato e colto che vi trova ospitalità.

Alla costruzione del Teatro Rossini nel 1760 lavorò anche il celebre architetto Antonio Galli Bibiena, esponente di spicco della grande famiglia-bottega di scenografi, architetti, decoratori e pittori che per oltre un secolo, fra la seconda metà del Seicento e la fine del Settecento operò intensamente in Italia e in Europa, progettando e costruendo teatri, realizzando scenografie teatrali e altre opere.

Nel 1986, in occasione della sua riapertura, grazie anche al determinante impulso del compianto regista lughese Antonio Taglioni, il Comune di Lugo diede inizio a un festival musicale dedicato essenzialmente all’opera barocca e settecentesca.



Dopo anni di alterne vicende e differenti percorsi, il Comune di Lugo ha ora deciso di affidare a un grande musicista come Rinaldo Alessandrini, ammirato internazionalmente quale interprete di riferimento per la musica del Sei-Settecento, l’incarico di direttore musicale del festival, con il proposito di fare di Lugo un centro di eccellenza per la presentazione, e in alcuni casi per la riscoperta, di perle del repertorio operistico italiano del tempo.

E ciò soprattutto con il proposito di valorizzare al massimo la miracolosa acustica e la suggestiva ambientazione del Teatro Rossini stesso, restituito all’antico splendore originale, con l’esecuzione di opere e musiche in concerto più o meno coeve rispetto al teatro, o comunque coerenti con le sue davvero rare caratteristiche.

Nasce così PURTIMIRO, un titolo suggestivo che si rifà ad una delle melodie più celebri dell'intera opera barocca, quel duetto “Pur ti miro, pur ti godo” che compare alla fine dell'opera L'incoronazione di Poppea di Claudio Monteverdi. Una citazione esplicita che evoca lo spirito dell'intero festival, ma anche un velato omaggio all'arte del suo direttore musicale, Rinaldo Alessandrini, universalmente considerato uno dei maggiori interpreti al mondo della musica di Monteverdi.

Romano, classe 1960, clavicembalista e leader di numerosi ensemble dedicati al repertorio rinascimentale e barocco, insieme al Concerto Italiano – gruppo da lui fondato – Rinaldo Alessandrini ha infatti rivoluzionato l'interpretazione della musica vocale italiana del Seicento, ricevendo universale plauso da parte del pubblico e della critica di tutto il mondo.

Eccolo ora impegnato per la prima volta nella ideazione e direzione di un nuovo festival, che si svolgerà nel prossimo dicembre 2016 avvalendosi della consulenza artistica e organizzativa di Valerio Tura, con due anteprime in novembre: in tutto dieci eventi musicali per dodici serate, di cui due opere barocche (Gli equivoci nel sembiante di Alessandro Scarlatti e La Serva padrona di Giovanni Paisiello) e altri otto concerti di alto livello artistico che, oltre al Maestro Rinaldo Alessandrini nei panni di direttore e clavicembalista, vedranno coinvolti alcuni campioni internazionali dell'interpretazione filologica: il complesso Concerto Italiano, l'Accademia Bizantina, il direttore-clavicembalista Ottavio Dantone, i cantanti Roberta Invernizzi, Sonia Prina, Monica Piccinini, Alena Dantcheva, Pietro Spagnoli, Luciano Di Pasquale, Silvia Frigato, i pianisti Richard Barker e Olivier Cavé.

Dopo due concerti “Anteprima Purtimiro” il 5 e il 12 novembre, il primo dal titolo “Da Figaro a Haydn” con musiche di Mozart, Paisiello, Rossini, Mercadante e Haydn con la Filarmonica Arturo Toscanini diretta da Carlo Tenan e il secondo dal titolo “Il Maestro e il Cignale” con musiche di Rossini e del suo primo maestro, il lughese Luigi Malerbi, con la partecipazione dell'attore Ivano Marescotti e del pianista Richard Barker, il festival PURTIMIRO 2016 inaugura sabato 3 dicembre 2016 alle 20,30 col concerto “Notte. Storie di amanti e di guerrieri”, con musiche di Claudio Monteverdi eseguite dal Concerto Italiano diretto da Rinaldo Alessandrini. In programma anche il celeberrimo Combattimento di Tancredi e Clorinda dall'Ottavo Libro dei Madrigali Guerrieri e Amorosi.

Il 7 dicembre 2016 alle 20,30 ancora il Concerto Italiano e Rinaldo Alessandrini al clavicembalo con “Arte Violinistica Italiana”, un florilegio di musiche strumentali barocche di Tarquinio Merula, Marco Uccellini, Haendel, Porpora, Corelli e Vivaldi.

Domenica 11 dicembre omaggio a Shakespeare nel quattrocentesimo anniversario della morte (1616) con lo spettacolo “Shakespeare in love, Shakespeare in musica...”, musiche di Henry Purcell, con la partecipazione del soprano Berit Solset, dell'attore Emanuele Marchesini e dell'Accademia Bizantina diretta da Ottavio Dantone.

Giovedì 15 dicembre recital “Il pianoforte nel Settecento: dall'Italia all'Europa” del pianista svizzero Olivier Cavé (già allievo di Maria Tipo) che proporrà le sue raffinate e premiatissime letture di musiche di Domenico Scarlatti, Franz Joseph Haydn, Muzio Clementi e Johann Sebastian Bach.

“Le donne, i cavallier, l'arme, gli amori...” è il celebre incipit dell'Orlando Furioso, ma è anche il titolo del concerto di sabato 17 dicembre alle 20,30 con musiche di Georg Friedrich Haendel ispirate ad episodi del poema di Ludovico Ariosto, di cui si celebrano i cinquecento anni dalla prima pubblicazione (1516). In scena con Concerto Italiano diretto da Rinaldo Alessandrini ci saranno il soprano Roberta Invernizzi e il contralto Sonia Prina, vale a dire due fra le migliori interpreti al mondo del repertorio barocco nella propria tessitura. Il noto giornalista Fabio Cappelli sarà voce recitante della serata.

Vero clou del festival PURTIMIRO 2016 è la nuova produzione il 21 dicembre 2016 (con replica il 23 e 27 dicembre) dell'opera Gli equivoci nel sembiante di Alessandro Scarlatti (1660-1725), commedia in musica in tre atti, con la regia le scene e i costumi di Jacopo Spirei, le luci di Giuseppe Di Iorio, i cantanti Monica Piccinini, Alena Dantcheva, Valerio Contaldo, Raffaele Giordani, Concerto Italiano, direttore al clavicembalo Rinaldo Alessandrini. Si tratta di una nuova produzione dell'opera con la quale il diciottenne Alessandro Scarlatti conquistò la piazza romana: un gioiello musicale da camera, in cui una coppia di amanti si rincorre fra mille travestimenti e bisticci amorosi, che debuttò nel 1679 con il libretto del prelato Domenico Filippo Contini. Fu un successo immediato, coronato da decine di repliche a Roma e in molti teatri italiani e stranieri, una delle prime opere di Alessandro Scarlatti che poi ne scrisse non meno di un altro centinaio. “Alessandro Scarlatti è stato il più grande operista a cavallo tra Sei e Settecento – precisa Rinaldo Alessandrini – e nella fattispecie Gli equivoci nel sembiante il suo primo grande successo che inaugurò una delle più fertili carriere di compositore per il teatro in musica”.

“Siamo davanti a due coppie di amanti giovani senza guida, sperduti nel bosco dei sentimenti, dove iniziano a sperimentare l’amore, quasi fosse una commedia di Marivaux” – aggiunge il regista dalla carriera internazionale Jacopo Spirei, che torna al Teatro Rossini dopo undici anni da una sua apprezzata regia d'opera mozartiana – “Sarà un viaggio all’interno dell’essere umano ma anche un esperimento. È come se prendessimo due coppie di amanti moderni e le lasciassimo sole in una foresta sconosciuta. Sarà interessante vederne le reazioni: pare quasi una buona idea per un reality”.

PURTIMIRO 2016 proseguirà mercoledì 28 dicembre 2016 col concerto straordinario del baritono Pietro Spagnoli e del pianista Giulio Zappa che prende il titolo “L'opera italiana fra settecento e Rossini”, con musiche di Gluck, Giordani, Rossini, Gassmann, Mozart e Salieri.

Gran chiusura di PURTIMIRO 2016 venerdì 30 dicembre 2016 alle 20,30 (quasi a mo' di concerto di fine d'anno) con l'esecuzione in forma semi-scenica dell'Intermezzo buffo in due parti La Serva Padrona di Giovanni Paisiello (1740-1816), testo col quale il sommo compositore tarantino – di cui si celebra quest'anno il doppio centenario della morte – conquistò stima imperitura da parte della zarina Caterina Seconda di Russia alla corte di San Pietroburgo, dove era assunto nel ruolo di maestro di cappella. Nell'opera si narra delle strategie dell'astuta servetta Serpina (soprano) per impalmare il vecchio scapolo brontolone Uberto (baritono-buffo) con l'aiuto del servo muto Vespone. Per questa nuova produzione di fine d'anno Luciano Di Pasquale interpreterà Uberto, Silvia Frigato sarà Serpina, mentre nei panni del servo-muto si celerà un personaggio a sorpresa. Ovviamente ancora Rinaldo Alessandrini sul podio del suo gruppo-emanazione Concerto Italiano.



Pubblicata il:


15.04.2016



Links:


http://www.purtimiro.it



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