PIAZZOLLA SECONDO AISEMBERG

23.03.2019

SABATO 23 MARZO ore 20.30

ASTOR PIAZZOLLA

Milonga en ay menor
Triunfal
Oblivion
Adiòs Nonino
Prepàrense
Canto de octubre
Mumuki
Milonga del Angel
Muerte del Angel

Hugo Aisemberg
pianoforte

Presentazione del libro CD


A metà degli anni cinquanta appare la figura rivoluzionaria del compositore argentino Astor Piazzolla. Compie rigorosi studi di composizione con Alberto Ginastera (il più grande compositore di area classica espresso dall’Argentina) e si perfeziona ulteriormente a Parigi con Nadia Boulanger eccezionale figura di didatta responsabile della formazione musicale di una generazione di musicisti americani e non solo.
Sotto la spinta della sua personalità il tango subisce un profondo rinnovamento, infatti inserisce tutte le tecniche colte europee di elaborazione musicale , mentre i ritmi ed il fraseggio si trasformano grazie all’influsso della musica classica, africana e jazz,  ma la cosa fondamentale è che in questo fulcro rimane forte e centrale il tango con il suo carattere e la sua forza.                  
Piazzolla ha portato il suo tango fuori dall’Argentina e lo ha fatto conoscere a tutto il mondo nelle forme originalissime da lui create, ampliando e arricchendo i confini musicali ed espressivi, trasformando questa musica in un universo nel quale ogni cittadino del mondo può ritrovarsi.
Mi sono dedicato con amore e passione alla ricerca di un repertorio per pianoforte solo che ho creato rielaborando brani strumentali, ottenendo un risultato originale e interessante dando alle opere una struttura pianistica di rilievo.
Piazzolla mi ha donato molti suoi arrangiamenti originali e scritto una lettera ringraziandomi per tutto quello che avevo fatto per la sua musica. Vivo questo gesto come  riconoscimento al mio amore e soprattutto alla mia continuità, dedizione e rispetto con il quale ho riempito la mia vita di artista.
Penso di essere l’unico pianista ad interpretare questa musica seguendo la tradizione classica.  Cammino iniziato nel lontano 1966 quando ho eseguito in un concerto di musica classica , per la prima volta nella storia della musica argentina, tre suoi brani insieme ad opere di Scarlatti, Mozart, Brahms e Bartok.
Credo che Astor Piazzolla sia morto convinto di aver cambiato la storia del tango, non sono sicuro che avesse avuto la consapevolezza che sarebbe diventato uno dei compositori più importanti del 900’.
La sua musica viene eseguita dai più grandi interpreti ma soprattutto dai giovani che hanno trovato nel linguaggio “piazzolliano“ una miscela originale ed emozionante di diverse provenienze culturali, emozione che non sempre si trova nella musica del nostro tempo.
                                                                                                                                                                                    Hugo Aisemberg
 

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